La Banca del Tempo di Vignola si fonda sullo scambio di servizi e attività fra i propri aderenti in armonia con le richieste espresse da ciascuno. Gli scambi di prestazioni avvengono a partire dal bisogno del singolo partecipante che attraverso lo "sportello" segreteria o direttamente contatterà il prestatore d’opera.
Principi fondamentali
1 Non è prevista alcuna transazione in denaro e/o valori nello scambio di prestazioni tra i partecipanti. E’ ammessa circolazione di denaro unicamente per il rimborso, previamente concordato, delle spese sostenute documentate.
2 Un’ora di tempo impiegato è sempre un’ora, a prescindere dalla prestazione offerta.
3 I rapporti di dare e avere di ogni singolo partecipante sono contratti unicamente con la Banca del Tempo e non direttamente fra gli aderenti.
4 Non fanno parte della Banca del Tempo quelle prestazioni che prevedano il rilascio di certificazioni aventi valore legale oppure l’iscrizione ad ordini, collegi, o albi professionali.
5 Possono far parte della Banca tutti coloro che ne condividono le finalità, su domanda scritta, e dopo un colloquio atto a valutare la disponibilità e le capacità della persona in rapporto alle finalità sociali. All’atto della nomina il socio deve versare la quota annuale il cui importo viene deciso di anno in anno dall’Assemblea ordinaria. Nella quota associativa è compreso il costo di una polizza assicurativa contro i danni alle persone e alle cose , e contro gli infortuni. Al momento dell’iscrizione, inoltre, il socio compila un modulo per la richiesta di prestazioni e un modulo per l’offerta di prestazioni.
6 La Banca del Tempo organizza incontri periodici e momenti conviviali fra i propri associati al fine di aumentarne la conoscenza reciproca.
Strumenti e documentazione
La Banca del tempo per funzionare si avvale di alcuni strumenti- Agenda dei partecipanti- Elenco delle prestazioni offerte- Elenco delle prestazioni richieste - Assegni sui quali vengono registrate le prestazioni effettuate espresse in unità di tempo- Sistema di registrazione e conteggi degli scambi (estratto conto)- Archivio informativosull’evoluzione della banca e sulle esperienze di banche in Italia. L’elenco delle prestazioni serve a individuare il tipo di prestazione di cui si ha bisogno ed il numero di riferimento della persona che è in grado di offrirle. Con l’agenda dei partecipanti contenente i recapiti telefonici e gli indirizzi degli associati ci si mette in contatto per verificare le rispettive disponibilità. L’elenco delle prestazioni offerte e richieste verrà aggiornato periodicamente e comunicato agli associati. Il carnet di assegni viene rilasciato dalla Banca ad ogni associato e vengono emessi dall’associato che ha ricevuto la prestazione. Il beneficiario provvederà ad effettuare il versamento in Banca la quale provvederà ad addebitare il conto di colui che ha ricevuto la prestazione e ad accreditare il conto del socio che ha effettuato la prestazione. La Banca si impegna a consegnare al socio, con cadenza trimestrale, l’estratto conto.
Meccanismi di funzionamento
L’unità di misura delle prestazioni è unicamente il tempo, calcolato in ore e mezze ore. Rimane valida tra i partecipanti la contrattazione per un arrotondamento in eccesso o in difetto.In casi particolari, il tempo impiegato negli spostamenti può essere eventualmente calcolato, previo accordo tra i partecipanti allo scambio. Al fine di limitare il più possibile le controversie, si suggerisce di accordarsi preventivamente e chiaramente sui vari aspetti del servizio. I servizi saranno scambiati nell’ottica della buona competenza e della disponibilità reciproca, senza eccessive pretese di professionalità.
In caso di diverbi tra i partecipanti Il Consiglio direttivo è chiamato a pronunciarsi in merito al contenzioso. Il tetto massimo di debito è stabilito in 20 ore. Colui che supera tale tetto viene temporaneamente sospeso dal chiedere prestazioni se entro tre mesi non riporta sotto le 17 ore l’equilibrio tra debito e credito. Chi supera le 20 ore a debito può rientrare chiedendo di imprestare servizi ad altri partecipanti
o anche prendendo parte alle attività di gestione della Banca del tempo. Il tetto massimo di credito è stabilito in 20 ore. Colui che supera tale tetto viene temporaneamente sospeso dal dare se entro tre mesi non riporta sotto le 17 ore l’equilibrio tra debito e credito. Chi supera le 20 ore a credito può rientrare chiedendo servizi o donando le ore in eccesso al Fondo ore della Banca. Ogni partecipante entra con un debito di ore tre per anno solare che vanno a costituire il Fondo ore della Banca.
Il Fondo ore della Banca
Il Fondo ore è una specie di "capitale della Banca" gestito dall’Assemblea ordinaria. Esso può essere utilizzato:
a) per coprire le ore impiegate da tutti coloro che contribuiscono al funzionamento della Banca del tempo (amministrazione e organizzazione)
b) In caso di partecipanti in forte debito e impossibilitati ad effettuare scambi
c) per destinazioni esterne alle attività della Banca.
Il Fondo non si incrementa solo con le tre ore di debito iniziale di ciascun socio ma
anche nei casi in cui un servizio è prestato contemporaneamente a più persone (ad esempio lezioni, corsi ecc). In questi casi, a fronte di un’ora erogata, si considera un’ora a debito per ciascuno dei riceventi. Al prestatore d’opera sarà accreditata un’ora sola, mentre le rimanenti ore saranno destinate al Fondo ore della Banca.
Collocazione della Banca e struttura di gestione
La Banca del tempo ha sede nella Citta’ di Vignola, in Via Ponte Muratori n 6.
Il Consiglio direttivo definirà i giorni e i tempi di apertura della sede.
L’ammistrazione e la tenuta degli estratti conto sarà fatta dai soci che hanno offerto servizi per la Banca del tempo. Al Consiglio Direttivo è demandata l’organizzazione del servizio di Segreteria e dei colloqui per l’entrata dei nuovi soci.
Modifiche del presente regolamento
Le varie proposte di modifica o aggiornamento di queste regole dovranno pervenire al Consiglio direttivo che, entro trenta giorni, convochera’ un’Assemblea ordinaria per la relativa discussione. Gli eventuali rapporti con la Città di Vignola ed altri Enti pubblici e privati saranno discussi e definiti di volta in volta dal Consiglio Direttivo che prenderà decisioni in merito.